mercoledì 10 giugno 2015
venerdì 27 marzo 2015
martedì 10 febbraio 2015
Cena di San Valentino
Menù
Leccornie e spumante
Sformatino di melanzane con pesto di pomodoro fresco e basilico
cialda croccante al parmigiano
Tortelloni verdi con ricotta, spinaci e mortadella
saltati in padella con burro e pomodoro
Chateaubriand di filetto di manzo
con patate duchessa e radicchio avvolto nello speck
Sorbetto alla mela verde
Trilogia di cioccolato
accompagnata con una salsa al frutto della passione
Caffè e biscotti
42,00 euro per persona
vino, acqua e caffè inclusi
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 051 801128
Veglione dei fiori, sabato 14 febbraio ore 20,30
Menù
ore 20,30
Calice di benvenuto e stuzzichini
A TAVOLA
Sformatino di melanzane con pesto di pomodoro e basilico e cialda al parmigiano
Risotto con fiori di zucca e caprino
Balanzoni burro e oro
Chateaubriand con salsa alla pancetta e aromi
Buffet di frutta e dolci
45,00 euro per persona
vino, acqua e caffè inclusi
Per informazioni e prenotazioni:
Tel. 051 801128
venerdì 19 dicembre 2014
Natale con i tuoi... al Ristorante "Il Giardino"
MENU DI NATALE
Calice di benvenuto e leccornie
Galantina di faraona
Terrina di faraona, servita con insalatina di campo e gocce di balsamico
Tortellini in brodo
Tortellini fatti a mano in brodo di cappone
Lasagna classica
Sfoglie di pasta fresca, farcite con ragù alla bolognese e gratinate
Bollito della tradizione
Manzo, cappone, zampone, lingua di vitello, servito con
purè di patate e salsa verde
Panettone e zabaione
Panettone artigianale accompagnato con crema allo zabaione
Torrone e frutta secca
€ 55,00 per persona
(compreso vini abbinati, acqua e caffè)
Vigilia al Ristorante il Giardino
MENU VIGILIA
Terrina di polipo
Terrina di polipo con misticanza e gelatina al pomodoro
Lenticchie e gamberi
Zuppetta di lenticchie profumata al rosmarino
servita con code di gamberi scottate
Chitarra di spaghetti all'astice
Spaghetti di pasta all'uovo saltati in padella con
astice fresco e ciliegini
Ricciola e carciofi
Trancio di ricciola rosolata, con guazzetto di carciofi trifolati
Sorbetto al limone
Panettone e zabaione
Panettone artigianale accompagnato con crema allo zabaione
Torrone e frutta secca
€ 60,00 per persona
(compreso vini abbinati, acqua e caffè)
giovedì 15 maggio 2014
Vino, uomo "cicala" e donna "formica"
Dalla famosissima favola di Esopo alla parodia della vita reale: quando scelgono un vino, l’uomo è “cicala” e la donna “formica”. Lei, parsimoniosa e attenta, è la “ragioniera” di casa, addetta all’acquisto di vino per il consumo quotidiano (nell’85% dei casi), che compra al supermercato (70%). Lui? Meno oculato, si riserva il compito di sceglierlo al ristorante (94%) e per le occasioni speciali (92%), rivolgendosi soprattutto all’enoteca (75%).
Anche nel mondo del vino, gli stereotipi di genere sono duri a morire, secondo un sondaggio di Vinitaly (www.vinitaly.com) e Winenews (www.winenews.it), a cui hanno risposto 1.080 “enonauti”, appassionati già fidelizzati al mondo del vino e del web.
Ma poi, alla fine, una buona bottiglia di vino fa miracoli e concilia sempre, con ben l’88% delle donne che dichiarano di non discutere mai ed il 53% degli uomini solo ogni tanto, con la propria metà sulla scelta di un vino. Anche se, da lui che sceglie un rosso corposo e lei che invece preferisce le bollicine, a lei che ordina sempre lo stesso vino e lui che vorrebbe, invece, sperimentare qualcosa di nuovo, gli “enonauti” hanno tanti aneddoti da raccontare.
Sarà perché è ancora la donna che si occupa delle faccende domestiche, ma quando si tratta di decidere che vino bere a tavola tutti i giorni l’ultima parola spetta a lei: l’85% degli “enonauti” dichiara che sono le donne, mogli, compagne o fidanzate, a comprare il nettare di Bacco per il consumo quotidiano.
Tra questa schiera tutta al femminile, il 70% preferisce acquistarlo al supermercato, il 25% dal produttore e solo il 5% in enoteca.
Altra storia, invece, sono le occasioni speciali, come cene tra amici e parenti, in cui sono soprattutto l’uomo a farla da padrone nello scegliere la bottiglia (nel 92% dei casi) da condividere con i commensali, guardando meno al portafoglio. Fuori dalla routine quotidiana, per gli eventi importanti e particolari, il 75% dei mariti, compagni e fidanzati opta per l’acquisto in enoteca, il 24% direttamente dal produttore e solo l’1% si reca al supermercato. Il criterio di scelta, tutta maschile, si basa principalmente sull’abbinamento menu-vino (86%), mentre il 10% sceglie il proprio vino preferito, il 3% si orienta sull’etichetta e l’1% sperimenta qualcosa di nuovo.
Al ristorante? Nel 94% dei casi è ancora lui che ha in mano la carta dei vini. E anche in questo caso la scelta della bottiglia è legata all’abbinamento menu-vino (80%), e, solo dopo, al vino preferito (11%) e, vista l’occasione giusta, alla voglia di sperimentare qualcosa di nuovo (9%).
Infine, il capitolo liti e riappacificazioni, dimostra come il vino possa fare davvero miracoli: se il 53% degli uomini discute solo ogni tanto, il 42% mai e appena il 5% spesso, con la propria dolce metà sulla bottiglia da stappare, ben l’88% delle donne dichiara di non litigare mai con il proprio uomo di fronte a scaffali e menu, solo il 10% ogni tanto e spesso appena il 2%. Ma, nei racconti degli “enonauti”, sono molti gli aneddoti di liti e riappacificazione, soprattutto al ristorante. Il più comune? Lui che sceglie un rosso corposo, il suo preferito, quando lei, invece, ama le bollicine.
E ancora, quando l’uomo vuol sperimentare qualcosa di nuovo, ma si dimentica di controllare il prezzo. C’è poi chi litiga perché lei sceglie sempre lo stesso vino, la coppia che pur avendo gli stessi gusti discute sui produttori, ma soprattutto, marito e moglie spesso litigano sul prezzo. Indipendentemente se sia caro o meno, discutono comunque, per principio di chi ha torto o ragione, tanto che alla fine finiscono per non comprare nulla. Al ristorante? Alla richiesta del conto, puntuale, arriva la fatidica domanda: chi ha ordinato il vino?www.winenews.it
Anche nel mondo del vino, gli stereotipi di genere sono duri a morire, secondo un sondaggio di Vinitaly (www.vinitaly.com) e Winenews (www.winenews.it), a cui hanno risposto 1.080 “enonauti”, appassionati già fidelizzati al mondo del vino e del web.
Ma poi, alla fine, una buona bottiglia di vino fa miracoli e concilia sempre, con ben l’88% delle donne che dichiarano di non discutere mai ed il 53% degli uomini solo ogni tanto, con la propria metà sulla scelta di un vino. Anche se, da lui che sceglie un rosso corposo e lei che invece preferisce le bollicine, a lei che ordina sempre lo stesso vino e lui che vorrebbe, invece, sperimentare qualcosa di nuovo, gli “enonauti” hanno tanti aneddoti da raccontare.
Sarà perché è ancora la donna che si occupa delle faccende domestiche, ma quando si tratta di decidere che vino bere a tavola tutti i giorni l’ultima parola spetta a lei: l’85% degli “enonauti” dichiara che sono le donne, mogli, compagne o fidanzate, a comprare il nettare di Bacco per il consumo quotidiano.
Tra questa schiera tutta al femminile, il 70% preferisce acquistarlo al supermercato, il 25% dal produttore e solo il 5% in enoteca.
Altra storia, invece, sono le occasioni speciali, come cene tra amici e parenti, in cui sono soprattutto l’uomo a farla da padrone nello scegliere la bottiglia (nel 92% dei casi) da condividere con i commensali, guardando meno al portafoglio. Fuori dalla routine quotidiana, per gli eventi importanti e particolari, il 75% dei mariti, compagni e fidanzati opta per l’acquisto in enoteca, il 24% direttamente dal produttore e solo l’1% si reca al supermercato. Il criterio di scelta, tutta maschile, si basa principalmente sull’abbinamento menu-vino (86%), mentre il 10% sceglie il proprio vino preferito, il 3% si orienta sull’etichetta e l’1% sperimenta qualcosa di nuovo.
Al ristorante? Nel 94% dei casi è ancora lui che ha in mano la carta dei vini. E anche in questo caso la scelta della bottiglia è legata all’abbinamento menu-vino (80%), e, solo dopo, al vino preferito (11%) e, vista l’occasione giusta, alla voglia di sperimentare qualcosa di nuovo (9%).
Infine, il capitolo liti e riappacificazioni, dimostra come il vino possa fare davvero miracoli: se il 53% degli uomini discute solo ogni tanto, il 42% mai e appena il 5% spesso, con la propria dolce metà sulla bottiglia da stappare, ben l’88% delle donne dichiara di non litigare mai con il proprio uomo di fronte a scaffali e menu, solo il 10% ogni tanto e spesso appena il 2%. Ma, nei racconti degli “enonauti”, sono molti gli aneddoti di liti e riappacificazione, soprattutto al ristorante. Il più comune? Lui che sceglie un rosso corposo, il suo preferito, quando lei, invece, ama le bollicine.
E ancora, quando l’uomo vuol sperimentare qualcosa di nuovo, ma si dimentica di controllare il prezzo. C’è poi chi litiga perché lei sceglie sempre lo stesso vino, la coppia che pur avendo gli stessi gusti discute sui produttori, ma soprattutto, marito e moglie spesso litigano sul prezzo. Indipendentemente se sia caro o meno, discutono comunque, per principio di chi ha torto o ragione, tanto che alla fine finiscono per non comprare nulla. Al ristorante? Alla richiesta del conto, puntuale, arriva la fatidica domanda: chi ha ordinato il vino?www.winenews.it
giovedì 3 aprile 2014
Domenica 20 Aprile, menù di Pasqua
Menù
Sformatino agli asparagi
Tortino di asparagi con le sue punte scottate, uovo di quaglia e crema di parmigiano
Tortellini in brodo
Tortellini fatti a mano serviti in brodo di cappone
Lasagna classica
Sfoglia di pasta fresca, ripiena con ragu alla bolognese e gratinata
Agnello misto
Il cosciotto al forno e la costoletta impanata e fritta con tortino di patate e carciofi stufati
Sorbetto al limone
Colomba farcita
La colomba Pasquale servita con una crema allo zabaione
Caffè
Il costo del menu con vini abbinati, acqua e caffe é di euro 48,00 per persona
(Bimbi da 0 a 3 anni gratis, fino ai 7 anni sconto 50%)
martedì 18 febbraio 2014
Veglione dei fiori, venerdì 28 febbraio... ore 20,30
Per rivivere i mitici veglioni budriesi degli anni '60-'70...
Menù
Calice di benvenuto e leccornie
Prosecco brut accompagnato con stuzzichini
Antipasto “Giardino”
Carpaccio di manzo rucola e grana, culatello con carciofini e girello di coniglio
Balanzoni burro e oro
Balanzoni di ricotta e mortadella saltati in padella con burro e pomodoro
Sella di vitello al forno
Carrè di vitello arrosto servito con patate al rosmarino
Buffet di frutta e dolci
Caffè
Vini...
Prosecco di Valdobbiadene brut “Guia” 2012
Foss Marai Sangiovese di Romagna superiore “Campo di mezzo” 2012 - Umberto Cesari
giovedì 30 gennaio 2014
Prenota il tuo San Valentino al Ristorante Il Giardino
Venerdì 14 Febbraio 2014
...Un Attimo, una carezza, tutt'attorno il mare.
Un giorno da dedicare all'eternità dell'amore.
Un menù per dirsi "ti amo".
Timballo di melanzane con cuore di taleggio
Ripieno di verdure e formaggio con crema di pomodoro e basilico
Tortelloni verdi con radicchio Trevigiano
Tortelloni di ricotta caserecci saltati con culatello e radicchio tardivo
Medaglioni di bue al pepe rosa
Tenera carne di manzo fiammata con cognac, senape e pepe rosa
Tris dell’Amore
Panna cotta, bavarese alle fragole, semifreddo alla nocciola
Petit four
Caffè e digestivo
Il costo del menu è di euro 42,00 per persona, bevande incluse
Per chi lo gradisce è possibile cenare alla carta
Per prenotazioni:
051 801128
mercoledì 8 gennaio 2014
Una villa, un giardino
È in distribuzione gratuita agli ospiti del ristorante “Una villa, un giardino”, il libro di recente pubblicazione sulla storia e le vicende di Palazzo Guidotti Beroaldi, che ospita oggi il Ristorante Il Giardino.
Dedicare un libro a questo storico palazzo significa restituire alla contemporaneità un prezioso tassello della storia del territorio bolognese.
A cimentarsi in questa ricostruzione sono Antonio Nicoli, l’architetto che ha seguito i lavori della recente ristrutturazione dell’edificio, e Lorenza Servetti, autrice di saggi di storia locale.
Lorenza Servetti ha raccolto il testimone dalla madre, Fedora Servetti Donati, studiosa che ha dedicato ogni sua azione ed opera per la conoscenza, salvaguardia, difesa e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Budrio, la patria natale.
In questo patrimonio è compresa, per l’appunto, “Una villa, un giardino”, ovvero Palazzo Guidotti Beroaldi.
Un po' di storia
La storia della villa è ripercorsa a partire dalla sua edificazione avvenuta da parte dei marchesi Guidotti, (presumibilmente tra il 1538 e il 1578) e nei susseguenti passaggi di proprietà:
tra il 1727 e il 1784, ai Beroaldi, casato bolognese di antica nobiltà e imparentato con i Guidotti; a questi anni risale con ogni probabilità la profonda ristrutturazione dell'edificio nell'architettura che ancora oggi conserva.
Nel primo Ottocento alla ricca famiglia budriese dei Gandolfi e nel primo Novecento ai conti Scarselli di Bologna. Gli Scarselli ci vissero fino al 1943, anno di morte della contessa Maria, che nella sua lunga permanenza in villa ebbe un legame molto simpatico con i budriesi, tanto da regalare loro per un decennio, dagli anni Venti ai Trenta, indimenticabili serate musicali.
Nel secondo dopoguerra la villa era stata venduta dagli eredi Scarselli alla famiglia Pelotti, che lo adibì a ristorante.
L'architettura
L'esterno della villa, nei diversi passaggi di proprietà, è piuttosto fedele all'architettura originaria, mentre gli spazi interni subiscono diverse trasformazioni.
Con il passaggio agli Scarselli, la torre, che per tanti secoli fu in uso come colombaia, diviene appartamento per la residenza permanente, trasformando spazi ausiliari in sale e camere riservate e discrete, mentre i solai di legno furono sostituiti con volte, in maniera da ottenere nei soffitti dei vani ampie volte ribassate.
Con il passaggio di proprietà alla famiglia Pelotti, vennero demoliti i muri divisori delle due sale a destra e a sinistra della loggia d’ingresso, sostituiti da grandi aperture, e furono chiusi il terrazzo coperto in fondo alla loggia e il piccolo cortile interno che collegava la casa alla torre, dove furono ricavati locali di servizio.
Si conservarono invece intatti gli ambienti del piano di mezzo, con le loro eleganti decorazioni in stucco.
A corredo del testo, una raccolta di fotografie storiche e recenti del complesso residenziale, fino all'ultima e importante ristrutturazione, che ha portato alla riapertura del ristorante "Il Giardino" nell'ottobre del 2011.
Dedicare un libro a questo storico palazzo significa restituire alla contemporaneità un prezioso tassello della storia del territorio bolognese.
A cimentarsi in questa ricostruzione sono Antonio Nicoli, l’architetto che ha seguito i lavori della recente ristrutturazione dell’edificio, e Lorenza Servetti, autrice di saggi di storia locale.
Lorenza Servetti ha raccolto il testimone dalla madre, Fedora Servetti Donati, studiosa che ha dedicato ogni sua azione ed opera per la conoscenza, salvaguardia, difesa e valorizzazione del patrimonio storico-culturale di Budrio, la patria natale.
In questo patrimonio è compresa, per l’appunto, “Una villa, un giardino”, ovvero Palazzo Guidotti Beroaldi.
Un po' di storia
La storia della villa è ripercorsa a partire dalla sua edificazione avvenuta da parte dei marchesi Guidotti, (presumibilmente tra il 1538 e il 1578) e nei susseguenti passaggi di proprietà:
tra il 1727 e il 1784, ai Beroaldi, casato bolognese di antica nobiltà e imparentato con i Guidotti; a questi anni risale con ogni probabilità la profonda ristrutturazione dell'edificio nell'architettura che ancora oggi conserva.
Nel primo Ottocento alla ricca famiglia budriese dei Gandolfi e nel primo Novecento ai conti Scarselli di Bologna. Gli Scarselli ci vissero fino al 1943, anno di morte della contessa Maria, che nella sua lunga permanenza in villa ebbe un legame molto simpatico con i budriesi, tanto da regalare loro per un decennio, dagli anni Venti ai Trenta, indimenticabili serate musicali.
Nel secondo dopoguerra la villa era stata venduta dagli eredi Scarselli alla famiglia Pelotti, che lo adibì a ristorante.
L'architettura
L'esterno della villa, nei diversi passaggi di proprietà, è piuttosto fedele all'architettura originaria, mentre gli spazi interni subiscono diverse trasformazioni.
Con il passaggio agli Scarselli, la torre, che per tanti secoli fu in uso come colombaia, diviene appartamento per la residenza permanente, trasformando spazi ausiliari in sale e camere riservate e discrete, mentre i solai di legno furono sostituiti con volte, in maniera da ottenere nei soffitti dei vani ampie volte ribassate.
Con il passaggio di proprietà alla famiglia Pelotti, vennero demoliti i muri divisori delle due sale a destra e a sinistra della loggia d’ingresso, sostituiti da grandi aperture, e furono chiusi il terrazzo coperto in fondo alla loggia e il piccolo cortile interno che collegava la casa alla torre, dove furono ricavati locali di servizio.
Si conservarono invece intatti gli ambienti del piano di mezzo, con le loro eleganti decorazioni in stucco.
A corredo del testo, una raccolta di fotografie storiche e recenti del complesso residenziale, fino all'ultima e importante ristrutturazione, che ha portato alla riapertura del ristorante "Il Giardino" nell'ottobre del 2011.
venerdì 22 novembre 2013
Prenota il tuo cenone di Capodanno
Il culatello e lo strolghino di culatello
Accompagnati con carciofini sott’olio e bocconcini di crescentine
Tortellini in brodo
Tortellini fatti a mano in brodo di cappone
Cannelloni gratinati
Cannelloni di pasta fresca ripieni di ricotta
con prosciutto croccante e gocce di balsamico
Filetto di vitello arrosto
Filettino di vitello al forno con involtino di radicchio e pancetta
crostone di polenta fonduta alla robiola
Bignè allo zabaione
Bignè ripieni con crema allo zabaione, glassati al cioccolato bianco e granella di pistacchio
Panettone, torrone e frutta secca
€ 75,00 per persona con accompagnamento musicale
(compreso vini abbinati, champagne per brindare al nuovo anno, acqua e caffè)
Prenota il tuo pranzo della Vigilia e di Natale
Menù della Vigilia e Natale
Calice di benvenuto e leccornie
Galantina di faraona
Terrina di faraona, servita con misticanza e gelatina al marsala
Tortellini in brodo
Tortellini fatti a mano in brodo di cappone
Lasagna classica
Sfoglie di pasta fresca, farcite con ragù alla bolognese e gratinate
Bollito della tradizione
Manzo, cappone, cotechino, lingua di vitello,
servito con purè di patate e salsa verde
Zuppa inglese
Il dolce nella classica ricetta Artusiana
Panettone, torrone e frutta secca
€ 55,00 per persona (compreso vini abbinati, acqua e caffè)
giovedì 31 ottobre 2013
Benvenuto autunno, sabato 16 novembre
Menù di sabato 16 novembre
Tortino di patate
Sformatino di patate accompagnato con finferli scottati in padella e olio al prezzemolo
Stricchetti ai porcini
Stricchetti di pasta fresca con porcini e prosciutto crudo di Parma
Risotto alla zucca
Risotto alla zucca mantecato con burro al tartufo e parmigiano reggiano
Stufato di manzo
Brasato di manzo accompagnato con crostone di polenta, composta di verza e cipolla
Bavarese alle castagne
Soffice di castagne con frutti di bosco e salsa al cioccolato Caffè
l costo del menu con vini abbinati, acqua e caffè
è di 46,00 euro per persona
(Bimbi da 0 a 3 anni gratis, fino ai 7 anni sconto 50%)
giovedì 3 ottobre 2013
Venerdì 25 Ottobre... Ballerini per una sera
Danzare è come parlare...
in silenzio.
in silenzio.
È dire molte cose,
senza dire una parola
senza dire una parola
(Yuri Buenaventura)
Organizzato da “Edizione straordinaria”
il 25 Ottobre 2013, l’evento si terrà nella splendida cornice del Ristorante “Il Giardino”, a Budrio, in Via Gramsci 20.
Programma della serata:
Dalle ore 20,00 aperitivo di benvenuto.
Esibizione ballo di coppia a cura della scuola “Chorus Academy”
Cena e concorso “Ballerini per una sera”.
Premiazione con giuria Vip e finale danzante.
Conduce
Emanuele Righi
Costo della serata
euro 35,00
Prenotazioni
entro il 20 Ottobre
Ristorante “Il Giardino”
Via Gramsci, 20 BUDRIO (BO)
Tel. 051 801128
martedì 30 aprile 2013
28 Giugno ore 20,00 Sposa per una sera
La moda cambia, lo stile resta…
Questo celebre aforisma di Coco Chanel, una delle più acclamate creatrici di moda del secolo scorso, farà da filo conduttore ad una serata dedicata al tema del matrimonio.
Organizzato da “Edizione straordinaria” il 28 giugno, l’evento si terrà nella splendida cornice del Ristorante “Il Giardino”, a Budrio, in Via Gramsci 20.
Ecco il programma della serata:
ore 20.00: buffet aperitivo di benvenuto in cui verranno mostrati vari servizi e prodotti wedding.
Ore 21,00: cena, che si svolgerà nello splendido salone per ricevimenti del ristorante, con sfilata di abiti da sposa: dalle mamme alle figlie, le spose di domani sfileranno con gli abiti di ieri.
A seguire, le nuove proposte dell’Atelier “Le spose di Annalisa” e degli abiti da cerimonia di Tiffany (Budrio).
Nel corso della serata, presentazione delle nuove tendenze a tema a cura delle aziende espositrici:
Gruppo Comet - Centro Profumi s.r.l. - Le Spose di Annalisa - Terre di Pianura Agenzia Viaggi -Angelo Mazzoncini Fotografie & Videoproduzioni - Alla Riviera Fiori e Piante - Flora 2000 Green Group, Hair Mania Parrucchieri - Estetica Solaris – Tiffany Abbigliamento uomo-donna - Caffè Filopanti - Balloon Art
Ecco il programma della serata:
ore 20.00: buffet aperitivo di benvenuto in cui verranno mostrati vari servizi e prodotti wedding.
Ore 21,00: cena, che si svolgerà nello splendido salone per ricevimenti del ristorante, con sfilata di abiti da sposa: dalle mamme alle figlie, le spose di domani sfileranno con gli abiti di ieri.
A seguire, le nuove proposte dell’Atelier “Le spose di Annalisa” e degli abiti da cerimonia di Tiffany (Budrio).
Nel corso della serata, presentazione delle nuove tendenze a tema a cura delle aziende espositrici:
Gruppo Comet - Centro Profumi s.r.l. - Le Spose di Annalisa - Terre di Pianura Agenzia Viaggi -Angelo Mazzoncini Fotografie & Videoproduzioni - Alla Riviera Fiori e Piante - Flora 2000 Green Group, Hair Mania Parrucchieri - Estetica Solaris – Tiffany Abbigliamento uomo-donna - Caffè Filopanti - Balloon Art
Eccezionalmente sposo per una sera:
il campione di nuoto budriese, Marco Orsi
Conduce:
Emanuele Righi
Costo della serata:
euro 35,00
Prenotazioni
entro il 20 giugno
Ristorante “Il Giardino”
Via Gramsci, 20 BUDRIO (BO)
Tel . 051 801128
Il luogo della memoria, per il futuro
Ci sono posti che fanno parte della nostra vita perchè vivono nei ricordi , luoghi senza fine che hanno camminato nel tempo parallelamente alle nostre esistenze e che aspettano solo un nuovo incontro.
Grazie a un rilievo, schizzato "a cavallo" nel 1578, disponiamo della più antica immagine della villa Guidotti (attuale Ristorante Il Giardino nelle foto accanto), vediamo la villa a pianta quadrata, rinascimentale; la torre medievale, molto più antica, che contorna un cortile; questo verrà utilizzato, negli anni ‘6O, per inserire il volume della cucina.
Poi succede, capita l'occasione e quei luoghi in quel preciso momento sono il posto giusto, e insieme a noi percorrono un altro tratto di vita.
Tra passato e futuro, "Il Giardino" è il nostro posto e sarà la magica location dei nostri prossimi eventi.
Tra passato e futuro, "Il Giardino" è il nostro posto e sarà la magica location dei nostri prossimi eventi.
Grazie a un rilievo, schizzato "a cavallo" nel 1578, disponiamo della più antica immagine della villa Guidotti (attuale Ristorante Il Giardino nelle foto accanto), vediamo la villa a pianta quadrata, rinascimentale; la torre medievale, molto più antica, che contorna un cortile; questo verrà utilizzato, negli anni ‘6O, per inserire il volume della cucina.
L’impianto cinquecentesco, ben leggibile anche oggigiorno, si è mantenuto intatto per quattro secoli, fino alla formazione di una periferia che ha accerchiato Budrio dagli anni ‘60 del Novecento. Dell’immagine settecentesca di Budrio eseguita nel 172O, da Alfonso Torreggiani, si può osservare la villa, già descritta nel ‘5OO, con due spazi esterni molto attraenti: un bosco verso est e, sul lato opposto, un giardino all’italiana, con filari e prati quadrettati.
Oggetto di una recente e importante ristrutturazione, il Ristorante Il Giardino ha riaperto al pubblico nell’ottobre 2O11.
Le sale cerimonie, fiore all’occhiello del ristorante, offrono il massimo in termini di ricettività e comfort, aria climatizzata ed uno stile quale perfetto connubio tra classico e moderno e rappresentano l’ideale per i ricevimenti in grande stile, nei quali il sapore dei cibi sposa la bellezza, la pace ed il verde dell’ambiente circostante.
mercoledì 17 aprile 2013
Benvenuta primavera, pranzo del 25 aprile
Il 25 aprile è un giorno importante...
oltre alla Festa di Liberazione vogliamo dare il benvenuto alla primavera
con un menù davvero speciale...
Tortino di melanzane
Composta alle melanzane su crema di pomodoro fresco e basilico
Tagliatelle agli asparagi
Tagliatelle al mattarello con punte di asparagi e prosciutto crudo di Parma
Gnocchetti alle fave
gnocchi di patate con fave novelle e scaglie di pecorino di fossa
Scaloppa di vitello
Lombo di vitello rosolato con salsa ai carciofi e fiori di zucca in pastella
Sorbetto al limone
Bavarese alle fragole
Soffice di fragole con caramello al balsamico Caffè
Il costo del menu con vini abbinati, acqua e caffè è di euro 44,00 per persona
Bimbi da 0 a 3 anni gratis
fino ai 7 anni sconto 50%
fino ai 7 anni sconto 50%
mercoledì 13 marzo 2013
Domenica 31 Marzo, ecco il menù di Pasqua
Pasqua con chi vuoi, ma soprattutto dove vuoi... meglio se al ristorante Il Giardino.
Saldamente ancorato alla tradizione bolognese, il menù, per questa ricorrenza, prevede i piatti tipici della tavola pasquale del nostro territorio, con qualche piccola digressione sul tema da parte dello chef.
E per i più piccini... una gradita sorpresa!
Prenotazioni: Tel. 051 801128
info@ristorantegiardino.net
Menù
Mousse di mortadella
Spuma alla mortadella accompagnata con insalatina di carciofi freschi
Tortellini in brodo
Tortellini fatti a mano serviti in brodo di cappone
Lasagna classica
Sfoglia di pasta fresca, ripiena con ragu alla bolognese e gratinata
Carrè d’agnello arrosto
Lombata d’agnello arrostita, servita con sformatino di carote e zucchina al forno
Sorbetto al limone
Panna cotta alle mandorle
Delicato sformatino alla panna fresca e mandorle con scorze di agrumi candite
Delizie di Pasqua
Caffè
Il costo del menu con vini abbinati, acqua e caffe é di euro 48,00 per persona
Bimbi da 0 a 3 anni gratis
fino ai 7 anni sconto 50%
mercoledì 6 marzo 2013
8 marzo, una sorpresa per tutte le donne
Per questo 8 marzo il ristorante “Il Giardino”
vuole festeggiare la donna non con un menù speciale ma con una sorpresa particolare
Non fosse la donna
il giorno sarebbe senz’albore;
non stella avrebbe
e rugiada la notte; non acqua
o fil d’erba la terra.
Senza cielo sul capo si andrebbe.
Camillo Sbarbaro, Donna cielo
Prenotazione Tel. 051 801128
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